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La Teoria dei Vincoli (TOC) e l’approccio Lean sono due filosofie popolari di management che hanno ricevuto molta attenzione nel corso degli ultimi anni. I loro obiettivi e presupposti di fondo sono in modo sconvolgente allo stesso tempo simili ed in contrasto.

Negli ultimi anni il Lean Management, che deriva dai metodi di gestione applicati degli ultimi cinquant’anni dal costruttore di automobili giapponese Toyota, ha guadagnato molta popolarità nell’ambiente industriale. Essa è stata internazionalmente riconosciuta come il metodo che guida i professionisti nel migliorare le loro organizzazioni ponendo il focus sull’eliminazione degli sprechi.

Entrambe le filosofie si focalizzano sul miglioramento e sostengono le tecniche per controllare e limitare il flusso e il mantenimento delle scorte a magazzino. Allo stesso tempo, entrambi i movimenti riconoscono che per realizzare e sostenere tendenze di miglioramento l’azienda deve sapersi espandere oltre il perimetro della produzione includendo il resto dell’impresa, fornitori e clienti compresi.

Spesso chi applica una delle due diverse metodologie di management è portato a disconoscere completamente l’altra, noi non siamo d’accordo.

In realtà la Teoria dei Vincoli e l’approccio Lean sono due metodologie aventi numerosi punti in comune.

Lo scopo di questo articolo è evidenziare i punti in comune e le zone di potenziale conflitto tra le due teorie fornendo i concetti di base per comprendere come due metodi distinti possono essere utilizzati sinergicamente garantendo alle aziende notevoli vantaggi nel breve e nel lungo periodo.

 

Punti in comune tra le due metodologie:

  • Creare valore non ha limite, diminuire i costi ha un limite inferiore. Entrambe le metodologie pongono enfasi sulla creazione del valore piuttosto che sulla riduzione dei costi.
  • L’unico che può determinare ciò che ha valore è il cliente. Il valore di un determinato prodotto sul mercato viene inteso come valore attribuito dal cliente per il prodotto. L’idea per entrambe risiede nell’approfondire la conoscenza di come i clienti di un dato segmento utilizzano i prodotti per poter generare valore nel proprio business.
  • Dall’organizzazione gerarchica al modello sistemico (organizzazione per processi). Il modello organizzativo su cui si basano include per entrambe i rapporti con la clientela, con i fornitori e focalizza l’attenzione sulle interdipendenze tra le diverse figure/aree aziendali.
  • Entrambe le metodologie focalizzano l’attenzione sulla definizione del flusso.
  • Entrambe le metodologie abbracciano il principio “produrre o servire solo se il cliente lo richiede” evitando di accumulare beni invenduti che nessuno è interessato ad acquistare. Alla base di questo principio la Teoria dei Vincoli ha sviluppato un modello per la gestione sincronizzata della produzione denominato Drum Buffer Rope, mentre la Lean utilizza il sistema JIT (Just In Time).
  • Non esiste mantenimento: se non migliori peggiori. Per entrambe l’unico modo con il quale un’organizzazione è in grado di sopravvivere generando profitti è tramite il miglioramento continuo che può essere perseguito solo attraverso percorsi mirati di cambiamento.
  • Sia la Lean che la Teoria dei Vincoli vedono la stabilità dei processi (riduzione della variabilità) come un prerequisito a qualsiasi azione di miglioramento.
  • Entrambe consentono interventi sull’intera organizzazione e al tempo stesso consentono di fare interventi anche focalizzati e con un percorso di miglioramento a piccoli passi.

 

Le differenze maggiori tra le due metodologie:

  • Lo sforzo per la riduzione della variabilità in un’ottica di miglioramento continuo viene concentrato dalla Teoria dei Vincoli sulla sola fase/risorsa vincolo ed è quindi molto più efficiente rispetto all’azione su tutte le fasi/risorse del sistema
  • Il sistema di misura delle prestazioni è differente per i due metodi, e la TOC ha dato vita ad un nuovo criterio di misura quello della Throughput Accounting basato su pochi fattori veramente determinanti per l’azienda mentre la Lean ha messo a punto una teorizzazione che ha poche applicazioni pratiche (Lean Accounting)
  • L’approccio Lean utilizza e sfrutta a pieno dei tools specifici per la riduzione degli sprechi e l’aumento dell’efficienza delle fasi del processo
  • L’approccio Lean è prevalentemente Bottom Up mentre quello TOC è tipicamente più TOP Down

La sinergia delle due metodologie:

TOC e Lean andrebbero utilizzate congiuntamente. La Teoria dei Vincoli consente di capire velocemente il problema di fondo di un’organizzazione, il fattore che ne impedisce la crescita. Una volta afferrato questo, gli strumenti della Lean consentono un miglioramento mirato sui pochi “elementi vitali”. L’utilizzo combinato è dirompente per l’azienda: non è raro vedere nel giro di pochi mesi progressi a più cifre.

 

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